Tecnologie

EVAPORATORI SOTTOVUOTO

Gli Evaporatori Sottovuoto costituiscono la soluzione più efficace e semplice per trattare e recuperare le acque reflue e di processo in svariati settori.

EVAPORAZIONE SOTTOVUOTO: COME FUNZIONA?

Gli Evaporatori Sottovuoto sono nati per permettere l’ebollizione a temperatura inferiore a quella atmosferica di varie soluzioni. L’evaporazione del contenuto di acqua presente in una soluzione e la sua successiva ricondensazione permette di separare efficacemente l’acqua dal resto degli inquinanti “pesanti” ottenendo un distillato perfettamente riutilizzabile. 

Operare in un ambiente sottovuoto può portare fondamentalmente tre vantaggi:
  1. Impiegare vettori energetici di facile reperimento; fatta eccezione per il vapore sono quasi sempre al di sotto dei 100° C
  2. Evaporare e ricondensare facilmente all’interno del sistema stesso per ottenere un “condensato” o “distillato” evitandone la sua dispersione in atmosfera
  3. Impiegare il calore sprigionato dall’evaporazione in vari salti termici e operare su più stadi riducendo drasticamente i consumi energetici

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Il risultato? Tutta l'acqua separata può essere recuperata concentrando la parte da smaltire in un volume minimo, nell'ordine del 2-5%

Gli Evaporatori Sottovuoto sono particolarmente indicati quando:

Vi sono inquinanti "pesanti" difficili o impossibili da trattare con tecnologie tradizionali

Si intende recuperare nuovamente l'acqua all'interno del proprio ciclo produttivo

Si vuole ridurre al minimo gli spazi dedicati all'area dedicata al trattamento reflui

Si vuole evitare di dedicare personale alla gestione diretta delle acque reflue

I principali settori di impiego degli Evaporatori Sottovuoto:

Galvanica e Trattamenti Superficiali​

Evaporatori per trattamento e concentrazione di risciacqui (sia acidi che alcalini), lavaggi, eluati di rigenerazione resine. Impianti integrabili con sistemi di efficientamento e recupero energetico.

Pressofusione dell'Alluminio​

Evapoconcentratori sottovuoto per trattamento e concentrazione di emulsioni, acque con distaccante, glicoli. Impianti integrabili con sistemi di recupero calore.

Lavorazioni Meccaniche​

Concentratori sottovuoto per il recupero dei lavaggi da lava pavimenti, lavatrici industriali, emulsioni oleose esauste, colaticci da sfridi di lavorazione

Detergenza e Cosmesi

Evaporatori sottovuoto per il trattamento e concentrazione di acque con tensioattivi e composti organici di vario genere. Impianti integrabili con sistemi di efficientamento energetico.

Vulcanizzazione Gomma

Impianti automatizzati per trattamento recupero e concentrazione di acque saline e concentratori sottovuoto per recupero sali

Percolati di Discarica

Sistemi integrati con evaporatori e osmosi per trattamento e concentrazione del percolato con possibilità di scarico al suolo o in acque superficiali. Impianti integrabili con cogeneratori.

Digestato da Biogas

Evaporatori e Concentratori sottovuoto per trattamento e concentrazione del digestato, ottenimento di sottoprodotti. Impianti integrabili con cogeneratori.

Chimica Farmaceutica

Soluzioni a scarico zero per recupero di acque di lavaggio contenenti principi attivi, sali e inquinanti organici. Impianti integrabili con cogenerazione e sistemi di recupero calore.

Alimentare

Evaporatori per trattamento e concentrazione di acque di lavaggio, cristallizzatori per recupero sali, concentratori di soluzioni acquose. Impianti integrabili con cogeneratori e sistemi di efficientamento energetico.

Piattaforme di Smaltimento

Evaporatori sottovuoto per trattamento e concentrazione di emulsioni, acque saline, con tensioattivi o composti organici altobollenti. Impianti integrabili con sistemi di efficientamento e recupero energetico.

Lavaggi di Fusti e Cisternette

Evaporatori per trattamento e concentrazione di acque di lavaggio, sistemi a scarico zero, impianti termci in grado di sfruttare il calore in modo efficiente.

Elettronica e Semiconduttori

Evaporatori sottovuoto per trattamento e concentrazione di acque saline, concentrati di osmosi, acque con inchiostri. Sistemi totalmente automatizzati.

Trattamenti Termici

Evapoconcentratori per trattamento e concentrazione di acque oleose, liquidi penetranti, acque di spegnimento (quenching). Impianti integrabili con sistemi di recupero calore.

Stampa e Inchiostri

Concentratori Sottovuoto per trattamento e concentrazione di acque di lavaggio con inchiostri, acque da processi litografici e flexografici.

Eluati Rigenerazione Resine

Evaporatori sottovuoto per trattamento e concentrazione di eluati salini da rigenerazione resine di impianti di produzione acqua demi

Concentrati di Osmosi

Evaporatori e Concentratori per la riduzione dei concentrati di RO di varia natura, recupero sottoprodotti, possibilità di cristallizzazione.

Le principali tipologie di Evaporatori Sottovuoto​

Esistono diverse tipologie di impianti, in base al tipo di alimentazione e alla tipologia di scambio termico. Ognuno più indicato di altri per determinati impieghi. Noi di Ecogenerazione progettiamo e realizziamo ogni tipo di Evaporatore Sottovuoto, studiato appositamente per ogni nostro Cliente.

Siamo gli specialisti del settore, garantiamo il minimo consumo energetico e la massima affidabilità, con impianti sempre personalizzati e realizzati da zero.

Ogni progetto parte da una valutazione preliminare molto accurata, passando da Test in Laboratorio o prove con Impianti Pilota.
Lo studio di fattibilità, realizzato prima di ogni offerta mira a dare al nostro cliente una visione chara e certa dei benefici tecnici ed economici dell’investimento.
La fornitura può comprendere l’impiantistica e l’installazione di eventuali elementi a completamento del sistema.
Ogni Evaporatore Sottovuoto fornito viene dotato di sistema di controllo remoto, messo a disposizione del cliente anche con APP mobile dedicata

Le domande più frequenti su questa tecnologia:

L’evaporatore sottovuoto, che viene utilizzato per il trattamento di acque reflue, la concentrazione di soluzioni ed il recupero di materie prime, funziona riducendo la pressione all’interno di una camera di evaporazione, il che abbassa la temperatura di ebollizione del liquido da trattare. Questo permette di separare l’acqua dal prodotto o dal refluo in modo efficiente, limitando il consumo energetico e preservando eventuali componenti termolabili. Il vapore generato viene poi condensato e raccolto (“distillato”), mentre il residuo concentrato rimane nella camera di evaporazione e viene scaricato automaticamente.

– Riduzione dei costi di smaltimento
– Recupero di acqua e materie prime
– Minore impatto ambientale
– Miglioramento della sostenibilità ambientale del proprio processo produttivo
– Totale automazione e gestione semplificata

Gli evaporatori e concentratori sottovuoto possono trattare un’ampia varietà di acque reflue industriali, tra cui: emulsioni oleose (da lavorazioni meccaniche), risciacqui di galvanica o trattamenti superficiali (sia acidi che alcalini), soluzioni saline, acque di lavaggio da industria chimica e farmaceutica, eluati di rigenerazione e concentrati di osmosi, reflui con detergenti, tensioattivi o inchiostri, acque da processi alimentari, percolati di discarica, digestati. Sono particolarmente adatti per reflui difficili da trattare con i sistemi tradizionali (biologici e chimico-fisici).

Solitamente un evaporatore sottovuoto garantisce un ritorno dell’investimento di 3-4 anni. Se abbinato ad un sistema di efficientamento energetico, questo periodo si riduce drasticamente.

La principale operazione di manutenzione su un evaporatore sottovuoto è la pulizia periodica dello scambiatore di riscaldamento e della camera di evaporazione. La frequenza di questa operazione dipende dal grado di sporcamento del refluo e dalla corretta scelta e progettazione dell’impianto. Gli altri interventi, da effettuare con cadenza annuale, sono la verifica delle guarnizioni e delle tenute, il controllo dei sensori e della strumentistica, la pulizia del circuito del vuoto, il controllo F-gas (se l’evaporatore è a pompa di calore).

La scelta dell’evaporatore più adatto dipende da un insieme di fattori:
1. Tipologia del refluo o del prodotto da trattare
2. Portata
3. Obiettivo del processo
4. Disponibilità energetica (elettricità, acqua calda o vapore, cascami o fonti rinnovabili)
5. Eventuali vincoli impiantistici e/o di spazi
 
Per questo motivo non esiste una tipologia di evaporatore sottovuoto migliore delle altre in senso assoluto; bensì, è importante valutare attentamente tutti questi aspetti e affidarsi a degli esperti che sappiano fornire i consigli e le indicazioni più appropriate.
 
Non esiste uno scambiatore migliore di un altro in senso assoluto. La migliore tipologia dipende dal liquido da trattare e dal rendimento termico che è possibile ottenere. Alcuni scambiatori sono più indicati di altri per liquidi incrostanti, altri per liquidi viscosi, altri ancora per facilità di ispezione e pulizia. In generale, noi di Ecogenerazione progettiamo e produciamo tutte le tipologie di scambio termico, per poter fornire di volta in volta la miglior soluzione possibile.
 
 
L’evaporazione sottovuoto è un processo totalmente automatizzato, che non richiede presidio di personale. I nostri evaporatori sono progettati per lavorare 24/7, e il controllo remoto fruibile anche da dispositivi mobili consente di poter effettuare un rapido check in qualsiasi momento.
 
 
 
Evaporare è un processo inevitabilmente energivoro. La corretta scelta dell’impianto più adeguato e l’ottimizzazione delle fonti energetiche eventualmente già presenti in loco possono tuttavia giocare un ruolo fondamentale nella riduzione dei costi e dei consumi energetici, così come l’ottimizzazione del circuito frigorifero negli evapoconcentratori a pompa di calore. Inoltre, per minimizzare i consumi, realizziamo evaporatori a multiplo effetto, sia a pompa di calore che ad acqua calda o vapore.
 
 
 
 
Gli evaporatori sono macchine con una rumorosità media a 1 metro intorno agli 80 dB. Su richiesta, possiamo ridurne la rumorosità con interventi di insonorizzazione mirati o con speciali pannellature fonoassorbenti.

Se ben progettato e manutenuto, un evaporatore ha una vita media utile di 25-30 anni.

Sì, purché vengano posti sotto tettoia o in una zona parzialmente coperta e riparata. Eventualmente, realizziamo anche evaporatori completamente pannellati, per installazioni outdoor senza necessità di opere civili.

No, gli evaporatori e concentratori sottovuoto non generano vapori o emissioni gassose.

Scarica la nostra guida all'Evaporazione Sottovuoto

Abbiamo preparato questo documento per permettervi di comprendere al meglio i benefici e i limiti di questa tecnologia, le caratteristiche dei vari impianti e il comportamento con le diverse tipologie di acque trattate. Una guida completa che vi aiuterà a comprendere se questi sistemi fanno al caso vostro.


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